Maglia Tunisia

Le Aquile di Cartagine hanno un modo tutto loro di indossare i propri colori. Quel rosso e bianco che sventola sui campi africani da decenni è un’identità completa. La maglia Tunisia, per i milioni di tifosi sparsi tra Tunisi, Parigi, Montréal e Dubai, non è solo un capo sportivo. È un’appartenenza.

La Tunisia è la selezione africana più presente nella fase finale del Mondiale, con sei partecipazioni dal 1978. Un record continentale che merita di essere ricordato. La squadra di Wahbi Khazri, Youssef Msakni e Hannibal Mejbri ha saputo lasciare il segno ben oltre i confini del Maghreb. I più anziani ricordano ancora il Mondiale 2022 in Qatar, dove le Aquile hanno tenuto in sospeso Australia, Francia e Danimarca.

La Maglia Tunisia: tra eredità e rinnovamento

Il rosso carminio della Home, il bianco immacolato della Away. Queste due gamme cromatiche strutturano l’identità visiva di una selezione che non ha mai smesso di far parlare di sé. Ogni nuova maglia cattura qualcosa di questa tensione tra tradizione e ambizione. Le linee si affinano, i materiali evolvono, ma l’emblema con la mezzaluna e la stella rimane lì, ben in evidenza sul petto.

La selezione tunisina è tra le squadre africane più seguite sui social media, con una diaspora appassionata che ordina le proprie divise da ogni angolo del globo. Dodici referenze disponibili qui, dalla Home alla Third, passando per edizioni retrò che riportano in prospettiva cinquant’anni di calcio nordafricano.

Edizioni che raccontano una storia

I puristi sanno che alcune annate hanno un valore particolare. La maglia della CAN 2004, trofeo vinto in casa davanti a uno stadio di Radès in ebollizione. O quella del Mondiale 1978, prima partecipazione africana memorabile contro Germania Ovest e Messico. Indossare una tale casacca significa tenere tra le mani qualcosa di concreto.

Per i fan del concept immaginario, i Maglia Concept Tunisia propongono creazioni audaci che reinventano l’identità grafica delle Aquile con totale libertà creativa. Un altro sguardo sui colori nazionali.

Verso il Mondiale 2026

La campagna di qualificazione per il Mondiale 2026 è iniziata. La Tunisia vuole esserci, e anche i suoi tifosi. Le Maglie 2026 iniziano ad apparire, con linee pensate per una competizione che si giocherà in tre paesi. Un ciclo che si apre, e con esso nuovi modi di indossare i colori di Cartagine.

Le dodici referenze di questa collezione coprono le grandi silhouette della storia recente. Home, Away, maniche lunghe, personalizzazione con nomi e numeri. Il tifoso che vuole mostrare il suo attaccamento a questa selezione troverà sicuramente ciò che cerca. Gli ordini effettuati su Maglia-Concept vengono spediti in tutta Italia in 3-5 giorni lavorativi. Abbastanza veloce per ricevere la propria maglia prima del prossimo raduno.

Visualizzazione di 12 risultati

Le Aquile di Cartagine hanno un modo tutto loro di indossare i propri colori. Quel rosso e bianco che sventola sui campi africani da decenni è un'identità completa. La maglia Tunisia, per i milioni di tifosi sparsi tra Tunisi, Parigi, Montréal e Dubai, non è solo un capo sportivo. È un'appartenenza.

La Tunisia è la selezione africana più presente nella fase finale del Mondiale, con sei partecipazioni dal 1978. Un record continentale che merita di essere ricordato. La squadra di Wahbi Khazri, Youssef Msakni e Hannibal Mejbri ha saputo lasciare il segno ben oltre i confini del Maghreb. I più anziani ricordano ancora il Mondiale 2022 in Qatar, dove le Aquile hanno tenuto in sospeso Australia, Francia e Danimarca.

La Maglia Tunisia: tra eredità e rinnovamento

Il rosso carminio della Home, il bianco immacolato della Away. Queste due gamme cromatiche strutturano l'identità visiva di una selezione che non ha mai smesso di far parlare di sé. Ogni nuova maglia cattura qualcosa di questa tensione tra tradizione e ambizione. Le linee si affinano, i materiali evolvono, ma l'emblema con la mezzaluna e la stella rimane lì, ben in evidenza sul petto.

La selezione tunisina è tra le squadre africane più seguite sui social media, con una diaspora appassionata che ordina le proprie divise da ogni angolo del globo. Dodici referenze disponibili qui, dalla Home alla Third, passando per edizioni retrò che riportano in prospettiva cinquant'anni di calcio nordafricano.

Edizioni che raccontano una storia

I puristi sanno che alcune annate hanno un valore particolare. La maglia della CAN 2004, trofeo vinto in casa davanti a uno stadio di Radès in ebollizione. O quella del Mondiale 1978, prima partecipazione africana memorabile contro Germania Ovest e Messico. Indossare una tale casacca significa tenere tra le mani qualcosa di concreto.

Per i fan del concept immaginario, i Maglia Concept Tunisia propongono creazioni audaci che reinventano l'identità grafica delle Aquile con totale libertà creativa. Un altro sguardo sui colori nazionali.

Verso il Mondiale 2026

La campagna di qualificazione per il Mondiale 2026 è iniziata. La Tunisia vuole esserci, e anche i suoi tifosi. Le Maglie 2026 iniziano ad apparire, con linee pensate per una competizione che si giocherà in tre paesi. Un ciclo che si apre, e con esso nuovi modi di indossare i colori di Cartagine.

Le dodici referenze di questa collezione coprono le grandi silhouette della storia recente. Home, Away, maniche lunghe, personalizzazione con nomi e numeri. Il tifoso che vuole mostrare il suo attaccamento a questa selezione troverà sicuramente ciò che cerca. Gli ordini effettuati su Maglia-Concept vengono spediti in tutta Italia in 3-5 giorni lavorativi. Abbastanza veloce per ricevere la propria maglia prima del prossimo raduno.

0
    0
    PANIER
    Empty CartVotre panier est videDécouvrir la collection
    Paiement
    sécurisé
    Expédition
    24h France
    Échange
    gratuit 14j